Il territorio del parco dei Nebrodi non offre solo emozionanti bellezze paesaggistiche ed interessanti aspetti naturalistici, ma anche suggestive testimonianze delle grandi civiltà passate. Da visitare i resti archelogici greco-romani di [B]Tyndaris[/B] ed [B]Alesa[/B] e le chiese medievali di [B]San Marco D’Alunzio[/B]. Tra i musei si ricorda quello del Bosco a [B]Caronia[/B], quello Etno-Storico ad [B]Ucria[/B], quello Etno-Antropologico a [B]Sant’Agata di Militello[/B] e quello della Ceramica a [B]Santo Stefano di Camastra[/B].
Tra le numerose escursioni in mountain-bike o a piedi, interessanti quelle tra i laghi [B]Maulazzo[/B] (1400 metri) e del [B]Biviere[/B] (1275 metri). Si parte dal bivio [B]Portella Femmina Morta[/B] situato sulla SS-289, che da S.Agata di Militello (ME) sulla costa tirrenica porta a [B]Cesarò[/B]. Si attraversano boschi di faggi, si incontrano mandrie bovine, maiali e cavalli allo stato brado. Situato sulle pendici nord-orientali di [B]Monte Soro[/B] (1847 metri), il lago Maulazzo è un invaso artificiale circondato dalla stupenda faggeta di Sollazzo Verde. Dal lago del Biviere, caratterizzato da una flora ricchissima, si gode di un bel panorama sul Tirreno con vista sulle isole Eolie. In estate le acque di questo lago si colorano di rosso, per via della fioritura di una particolare alga. Sul monte Soro si trova il monumentale Acero montano, uno dei più grandi d’Italia, 22 metri di altezza e circa 6 metri di circonferenza.
Altri punti molto belli sono il [B]Bosco di Mangalaviti[/B] a 1518 metri e [B]Serra del Re[/B] a 1754 metri, ricadenti nel territorio del comune di [B]Longi[/B] e del comune di [B]Bronte[/B].
Un itinerario escursionistico particolarmente interessante ed impegnativo è la dorsale dei Nebrodi, un percorso lungo circa 70 chilometri da ovest ad est suddiviso in più tappe. Si parte da da [I]Serra Merio[/I] nel territorio di [B]Mistretta[/B] e si arriva a [I]Portella Dagara[/I] nel comune di [B]Floresta[/B].
Tra i prodotti tipici della cucina locale il Pane di grano duro è ottenuto dall’impasto di semola rimacinata di grano duro con acqua, sale e lievito madre. Il [B]Suino Nero[/B] dei Nebrodi è un maiale di taglia piccola e mantello scuro molto simile al cinghiale. Vive nei boschi dei Nebrodi ed è allevato allo stato semibrado in ampie zone adibite a pascolo. La Fellata è un tipico salume ottenuto da carni di maiali di razza Large White, Landrace, Nero dei Nebrodi e loro incroci. Il Capocollo è il salume che si ricava dall’omonimo taglio suino. La Ricotta da queste parti è fatta ancora con il metodo tradizionale, utilizzando come innesto il lattice di fico. Da gustare la caratteristica Provola dei Nebrodi, tradizionale caciocavallo siciliano prodotto artigianalmente. Buonissima la tipica Granita di gelsi neri.