
Punti di interesse
Palazzo Rucellai. Tra i più bei palazzi rinascimentali di Firenze, fu costruito a metà del ‘400 per Giovanni Rucellai. Si trova su di una piazza lungo la via della Vigna Nuova.
Palazzo Strozzi. Splendido esempio di Rinascimento fiorentino e residenza di una ricca famiglia di mercanti, fu costruito nel ‘400. Si trova all’incrocio di via de’Tornabuoni e via della Vigna Nuova.
Palazzo Davanzati fu l’abitazione nobiliare nel Trecento della famiglia Davizzi e poi nel ‘500 venne aquistato dai Davanzati, che fecero aggiungere la loggia all’ultimo piano. Situato in via Porta Rossa, oggi ospita il museo della Casa Fiorentina Antica.
Palazzo Antinori, situato nella piazza omonima e a due passi dalla basilica di S. Maria Novella, è un bellissimo edificio rinascimentale del 1461, appartenente alla famiglia dei marchesi Antinori.
Mercato Centrale, situato nell’omonima piazza non distante dalla stazione di S.Maria Novella e dalle Cappelle Medicee, è un punto caratteristico della città dove poter comprare prodotti alimentari. Vicino, tutto attorno alla Basilica di San Lorenzo si trova invece il Mercato di San Lorenzo, dove poter acquistare abiti, articoli in pelle, artigianato, souvenirs ecc.
La Chiesa di Santa Maria Novella capolavoro gotico fu fondata a metà del ‘200 dai domenicani. Inconfondibile la facciata ad intarsi con la combinazione dei marmi tipici toscani bianco e nero-verde, romano-gotica in basso e rinascimentale in alto, opera di Leon Battista Alberti (1458). L’interno, a tre navate, presenta capolavori dell’arte, come i dipinti di Filippino Lippi nella cappella Strozzi, gli affreschi del Ghiralandaio nella cappella maggiore, il famoso Crocifisso ligneo del Brunelleschi nella cappella Gaddi, la Trinità del Masaccio sulla navata sinistra, un Crocifisso dipinto da Giotto in età giovanile nella sagrestia, ecc. Uscendo dalla chiesa, accanto si trovano i Chiostri Monumentali con affreschi di Paolo Uccello.
Santa Trinità. Situata sull’omonima piazza a due passi dal Lungarno degli Acciaiuoli, la chiesa fu eretta nel ‘300 su progetto di Andrea Pisano; la facciata è stata rifatta da Bernardo Buontalenti nel tardo ‘500. L’interno gotico a croce egizia (a forma di T), diviso in tre navate da alti pilastri, è famoso per gli affreschi del Ghirlandaio e Lorenzo Monaco e per la tomba in marmo e maiolica del vescovo di Fiesole, Benozzo Federighi, opera di Luca della Robbia. Da visitare anche il Ponte di S.Trinità che conduce al quartiere di S. Spirito, opera di Bartolomeo Ammannati nel 1558, adornato di statue raffiguranti la Primavera, l’Estate, l’Autunno e l’Inverno.
