
Punti di interesse
Palazzo Pitti e Giardino di Boboli. Raggiungibile dall’altra parte dell’Arno rispetto a piazza della Signoria, attraversando Ponte Vecchio, l’edificio fu iniziato da Filippo Brunelleschi nel ‘400, ma fu completato successivamente solo nel XVII sec. Residenza dei Medici, dei Lorena e di Vittorio Emanuele II per un breve periodo, oggi ospita la Galleria Palatina e Appartamenti Reali, il museo degli Argenti, la Galleria d’arte moderna, il Museo delle Carrozze, la Galleria del Costume, il museo delle Porcellane. Il Giardino di Boboli è considerato tra i maggiori esempi di giardino all’italiana, grazie alle geometrie dei viali e delle piante, grotte, statue e fontane.
Santa Maria del Carmine – Cappella Brancacci. Situata sull’omonima piazza non distante da piazza S. Spirito, la chiesa originariamente in stile romanico, fu distrutta da un incendio nel ‘700 e quindi ricostruita. Fortunatamente la Cappella Brancacci, situata all’interno della chiesa in fondo al transetto destro, non fu coinvolta dall’evento. Quest’ultima, splendido esempio della pittura rinacimentale, presenta le pareti affrescate da Masolino da Panicale, Masaccio e Filippino Lippi.
Santo Spirito. Situata sulla bella piazza omonima, la chiesa fu iniziata dal Brunelleschi nel 1444 e completata dal Manetti e presenta una facciata settecentesca. L’interno è a croce latina diviso in tre navate da splendide colonne monolitiche con capitelli corinzi. Accanto alla chiesa, ospitato nell’antico cenacolo del convento agostiniano, è possibile visitare il museo, che raccoglie sculture dal periodo preromanico a quello rinascimentale.
San Miniato al Monte. Situata oltrarno, sull’omonima via, la chiesa risale all’XI sec. Capolavoro di architettura romanica, presenta una bella facciata a tarsie in marmo bianco di Carrara e verde di Prato (sec. XII-XIII) e mosaico. All’interno, a tre navate, da ammirare lo splendido pavimento a tarsie marmoree, la cappella del Crocifisso di Michelozzo (1448), la cappella del Cardinale del Portogallo di Antonio Manetti e dipinti del Baldovinetti e del Pollaiolo. Fuori la chiesa sulla destra si trova il gotico Palazzo dei Vescovi, anch’esso visitabile.
