Il Museo Archeologico in via Colajanni, custodisce i reperti dagli scavi archeologici del territorio tra cui quelli di Vassallaggi, Gebel Habib e del [B]Monte Sabucina[/B]. Quest’ultimo, situato a circa 7 km a nord-est dalla città sulla SS-122, è un’area archeologica con resti di un insediamento sicano-greco. [B]Gebel-Habib[/B] o Gibil-Gabel (in arabo montagna della morte) si trova invece a circa 5 km a sud di Caltanissetta sulla SS-191. Si tratta delle rovine e della necropoli dell’antica Nissa, città sicana ellenizzata del VI sec.a.C. Nei secoli successivi gli arabi, che fondarono Qalat-an-Nisa (Caltanissetta), la utilizzarono come cimitero, e da questo deriva il suo nome. A [B]Vassallaggi[/B] si trova l’area archeologica di Motyion, centro colonizzato dai greci del V sec.a.C. Altre aree archeologiche interessanti sono [B]Marianopoli[/B] a circa una ventina di chilometri a nord-ovest da Caltanissetta, [B]monte Bubbonia[/B] e la [B]Statio Philosophiana[/B] nel territorio di Mazzarino.
A [B]Gela[/B], antichissima colonia greca, è possibile osservare alcune rovine, soprattutto a Capo Soprano e sulla collina di Molino, dove si trovava l’acropoli della città.
Tra i castelli feudali del territorio, a [B]Mazzarino[/B] si trovano il Castelvecchio, maniero svevo della famiglia Branciforti ed i ruderi del Garsiliato. A [B]Mussomeli[/B] si visita invece il castello dei Chiaramonte del XIV sec. Da ammirare inoltre il castello di [B]Falconara[/B] sul mare ed i ruderi di quello di [B]Butera[/B].
Nell’entroterra siciliano si trova uno dei più importanti bacini minerari d’Europa, l’altopiano solfifero. Un itinerario interessante è [B]la via delle zolfare[/B], cioè una visita alle miniere di zolfo della provincia ormai abbandonate. Si pensi che attorno al 1820 in Sicilia vi erano circa 719 miniere operative, che occupavano circa 32.000 persone tra cui anche bambini di 7-8 anni, fornendo i 4/5 della produzione mondiale di zolfo. Oggi è possibile visitare gli impianti di estrazione con i pozzi e le attrezzature per la lavorazione in superficie, come le fornaci, i condotti di areazione, ecc.
Al [B]Museo Mineralogico[/B] in viale Della Regione a Caltanissetta si può osservare la ricostruzione in scala di uno spaccato di miniera con il pozzo di estrazione, le gallerie, le discenderie, ecc. Il Museo espone anche minerali provenienti da tutto il mondo.