Località balneare abbastanza tranquilla, non caratterizzata da un turismo esasperato, Terrasini è in grado di offrire una stupenda costa ed un mare molto bello.
Da non perdere una visita al [B]Museo Regionale[/B], composto da tre sezioni: la sezione naturalistica, la sezione archeologica e la sezione etno-antropologica. Quest’ultima espone numerosi esemplari di [B]carretti siciliani[/B], provenienti dalle diverse province della Sicilia. La sezione archeologica custodisce invece reperti rinvenuti in mare e provenienti da alcune navi romano-imperiali, naufragate nelle vicinanze della costa.
Terrasini fu il feudo dei signori [B]La Grua-Talamanca[/B], principi di [B]Carini[/B]. Testimonianze del loro dominio sono il [B]Castello[/B] settecentesco, oggi residenza del municipio, ed il [B]Palazzo Cataldi[/B], sede della Biblioteca Comunale “Claudio Catalfio”.
La Chiesa di [B]Maria SS. Delle Grazie[/B], ristrutturata nella prima metà del settecento, al suo interno custodisce preziose tele della scuola di Vito D’Anna, del Martorana e numerose statue lignee di Girolamo Bagnasco.
Da ammirare anche la settecentesca [B]Piazza Duomo[/B], l’ottocentesco [B]Palazzo D’Aumale-D’Orleans[/B], e sul lungomare l’antico stabilimento enologico del Duca D’Aumale, che dalla sua tenuta esportava in tutto il mondo un famoso vino liquoroso.
La bella [B]Villa Fassini[/B] in stile liberty, situata in contrada Paternella e attribuita all’architetto Ernesto Basile, appartenne alla famiglia Florio.