
Parlando di Gubbio, viene subito in mente il famoso incontro di San Francesco ed il feroce lupo, in cui il santo riuscì ad ammansire l’animale. Tra le città umbre è quella che ha conservato meglio il caratteristico aspetto medievale, con le sue strette strade, le piccole piazze, le chiese e le case in pietra. Oggi Gubbio è pertanto una delle mete preferite da un turismo di qualità, grazie alla sua particolare bellezza ed alle straordinarie manifestazioni storico-folkloristiche, quali la Corsa dei Ceri ed il Palio della Balestra. La prima è una festa religiosa, un misto di sacro e profano, molto sentita dai cosiddetti “matti di Gubbio”, cosi come amano definirsi i cittadini eugubini. Ogni anno il 15 di maggio, tre gruppi in segno di devozione portano in processione i cosiddetti Ceri, correndo per le vie del centro storico. Si tratta di tre costruzioni in legno alte circa sette metri. Una porta alla sommità una statua di Sant’Ubaldo patrono della città, un’altra quella di Sant’Antonio protettore dei contadini e la terza quella di San Giorgio protettore dei commercianti. Caratterizzato da un tifo sfrenato, il clima della manifestazione è talmente entusiasmante, da coinvolgere emotivamente anche lo spettatore più distaccato. Sempre in maggio si svolge in piazza della Signoria il Palio della Balestra, una gara in costume d’epoca con tanto di sbandieratori. A Natale invece viene realizzato l’albero più alto del mondo, disegnato con tante luci colorate sulll’intero fianco della montagna.
Tra gli edifici più eleganti e rappresentativi di Gubbio, l’imponente Palazzo dei Consoli ospita al suo interno la pinacoteca ed il museo, che custodisce importanti reperti archeologici risalenti al popolo italico degli Umbri, tra cui le famose Tavole Eugubine.
Passeggiando per le stradine della città, è possibile inoltre apprezzare ed acquistare gli oggetti tipici dell’artigianato locale e cioè manufatti in ceramica ed in ferro battuto.
Per gli amanti della natura invece si segnala nelle vicinanze il parco naturale del Monte Cucco situato al confine con le Marche. Caratterizzato da splendidi boschi di faggi e dalla presenza di lupi ed acquile reali, qui è possibile praticare sport di montagna, quali volo a vela, speleologia nelle grotte di origine carsica, sci di fondo, trekking, o fare delle semplici e rilassanti passeggiate.
Altre città interessanti nel territorio sono Gualdo Tadino, labirinto di strade e vicoli medievali e famosa per le ceramiche, Scheggia, Sigillo e Fossato di Vico.