Palermo fu fondata dai [B]Fenici[/B] intorno al IX secolo a.C., che ne fecero uno scalo per gli scambi commerciali con le popolazioni indigene locali. Successivamente i greci realizzarono un porto strategico, denominato Pan Ormos (tutto porto), ma non la colonizzarono. Nel 254 a.C. i [B]Romani[/B] nella prima guerra punica assediarono la città e la liberano dai Cartaginesi. Palermo tuttavia diventerà una colonia romana solo nel 20 a.C. con Augusto. Dopo la caduta dell’impero romano nel 535 d.C., fu occupata dai [B]Bizantini[/B], che ne fecero il loro centro principale in Sicilia.
Nell’831 d.C. Palermo viene conquistata dagli [B]Arabi[/B], e divenne capitale dell’Emirato di Sicilia, ed una delle più belle e floride città dell’epoca. Gli Arabi costruirono molti edifici ed interi quartieri ed impiantarono i primi agrumeti nella Conca D’Oro. L’influenza della loro cultura fu molto forte. Nel 1072 la città venne conquistata dai [B]Normanni[/B] con Ruggero d’Altavilla ed in seguito divenne capitale del [B]Regno di Sicilia[/B].
Sotto la successiva dominazione sveva Palermo diventa nel 1208 un importante centro culturale. Con il dominio degli Angioini dal 1266 inizia un periodo di decadenza, anche per il trasferimento della capitale del Regno delle due Sicilie a Napoli. Questa dominazione non durò però a lungo, infatti il malessere provocato dalle elevate tasse sfociò nel 1282 nella ribellione, detta [I][B]Vespri Siciliani[/B][/I]. Passata sotto il dominio degli [B]Aragonesi[/B], la città ritrova nuovamente benessere e splendore, conoscendo quindi una nuova crescita. Alcune delle famiglie più influenti si fecero costruire una residenza in Palermo: per esempio i Chiaromonte e gli Sclafani, che danno il nome ai due palazzi più belli del periodo.
Nel 1713 con la pace di Utrecht, la Sicilia passa dalla Spagna a [B]Vittorio Amedeo II di Savoia[/B], con titolo e dignità di regno. La Spagna però non si arrendeva e mirava a riconquistare la Sicilia, quindi per difendersi Vittorio Amedeo II promosse un’alleanza tra Austria, Inghilterra e Francia. L’Austria accettò a patto che, sconfitta la Spagna, la Sicilia passasse sotto il dominio degli Asburgo. In cambio i Savoia avrebbero avuto la Sardegna. Scoppiò quindi una guerra cruenta, che si concluse, nel 1718, con la sconfitta degli spagnoli ed il passaggio della Sicilia agli Asburgo. L’occupazione austriaca durò però solo 3 anni, in quanto nel 1734, con la pace di Vienna, la Sicilia tornò agli Spagnoli, regnante [B]Carlo III di Borbone[/B]. Si ricostituisce così il Regno delle due Sicilie. Il dominio spagnolo dei Borboni durò fino al 1860, quando [B]Garibaldi[/B] sbarcato a Marsala, liberò l’intera Sicilia.