Dalle rapide di un torrente al brivido lento di un’arrampicata, qui le emozioni sono sempre di casa.
In Friuli Venezia Giulia natura e sport rappresentano un binomio indissolubile. Per chi non sa stare fermo le possibilità sono diverse: roccia, trekking, alpinismo, parapendio, aliante, mountain bike, equitazione. Per gli appassionati delle due ruote TurismoFVG propone un ricco carnet di nuovi itinerari, sia da strada sia per la mountain bike.
Con la FVG Card, inoltre, le visite guidate estive e invernali nel tarvisiano sono gratuite. Sempre con la card di destinazione è possibile viaggiare sui trasporti marittimi di Grado e Lignano con uno sconto del 30%.
– In bici ‘alla scoperta delle acque’, attraverso strade secondarie e una fitta rete di fiumi e rogge.
– Un tour di trekking tra le malghe alpine, collegate tra loro da percorsi di varia difficoltà.
– Birdwatching nelle lagune di Grado e di Marano, dove, tra casoni e oasi protette, si apre un mondo popolato da 320 specie diverse che in alcuni periodi raggiungono i 100 mila esemplari.
– Tarzaning o Treeclimbing, un’arrampicata proposta nel Parco Avventura di Sella Nevea, attraverso percorsi sugli alberi tra passerelle, ponti tibetani, liane e carrucole.
– La Valcellina è il regno degli sport più particolari. A Claut, oltre alla pista di pattinaggio e di curling, sorge l’Ice-park, torre di ghiaccio da arrampicata. Il comprensorio offre anche corsi di guida sicura sul ghiaccio, escursioni con le ciaspole e soggiorni in un vero villaggio di igloo.
– Le Ippovie della Valle del Cormor, 30 chilometri di sterrati che attraversano la campagna.